Di questi tempi va molto di moda esser furbi e tutti o quasi sembrano fare a gara per essere i numeri uno in questo ambito. Tra questi ci sono persone che si divertono col phishing cioè a rubare account per accedere a banche e altri tipi di siti. E’ evidente che questo è un danno enorme, basta pensare cosa può accadere se qualcuno riesce ad entrare nel nostro home banking.
In questo post voglio riportare un esempio di phishing che ho ricevuto in Mail qualche settimana fa. Guarda l’immagine che segue, cosa trovi di strano?

Prima di tutto leggendo l’email risulta evidente che l’italiano utilizzato non è certo quello di un responsabile della comunicazione di Poste Italiane. Non pretendo che l'autore della e-mail sia in possesso di un master in comunicazione ma almeno che scriva in italiano corretto. Lasciamo pure che abbiano assunto un raccomandato ma il livello è veramente troppo basso! 
Come seconda cosa desta sospetto il fatto che il mittente usa un indirizzo email che sembra valido ma richiede la risposta ad un fantomatico epclim@ntu.edu.sg che non assomiglia per niente ad una email di Poste Italiane.
Poste Italiane mette a disposizione una buona documentazione riguardante i rischi del web qui.
Fate attenzione.
Bao






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