Installare (e rimuovere) applicazioni – part. 2 The Installer Way
Basi, System - Tatiano Aggiungi commenti
Riprendiamo, per concludere, il discorso sull’installazione dei programmi nel nostro Mac e vediamo la parte che avevamo lasciato in sospeso.
Alcuni software sono più complessi e non è possibile installarli col solo drag&drop per vari motivi, ad esempio perchè composti da più programmi o perché coinvolgono anche le "librerie", aggiungendo oggetti multimediali o estensioni al sistema.
Nulla di problematico però nemmeno in questo caso per gli utenti.
Un po’ tutte le installazioni si assomigliano, poiché di fatto sono script standardizzati che si appoggiano all’Installer del sistema operativo.
Possiamo provare ad installare Adobe Reader, oppure la trial di Apple iWork, così come NeoOffice o altro.
Eseguendo il "pacchetto" che abbiamo scaricato si avvierà l’installer, che ci guiderà nei pochi passi necessari; solitamente viene presentata un’introduzione e/o un Leggimi, seguito dalla visualizzazione della Licenza, che va accettata per poter proseguire; poi la selezione della destinazione, che generalmente è il disco di sistema ma è possibile indicare altri dischi (sconsigliati naturalmente dischi di backup o pendrive)

Per ragioni di sicurezza viene poi chiesta la password di un utente amministratore, per iniziare la copia-installazione, che procederà automaticamente fino alla fine.
Disinstallazioni
Talvolta i programmi che hanno l’installer prevedono anche la funzione di rimozione, che effettua tutte le pulizie del caso, specifiche dell’applicazione.
Ad esempio per rimuovere Parallels Desktop è opportuno utilizzare l’apposita funzione (presente nel dmg di installazione), così che possa rimuovere completamente ed in sicurezza anche tutti i componenti che tale software aggiunge nel sistema (come le schede di rete virtuali e altro).

(1 voti, media: 4.00 su 5)




Commenti recenti